Mangime complementare:
Già nelle antiche civiltà, la resina dell’albero dell’incenso (lat. Boswellia) veniva utilizzata sia per scopi cultuali e religiosi, sia per applicazioni esterne e interne. Riferimenti scritti all’uso della preziosa resina, che ai tempi dei re di Saba era preziosa come l’oro, si trovano ad esempio in scritti di oltre 3500 anni fa provenienti dalla valle del Nilo.
Tra le altre cose, gli antichi Egizi usavano l’incenso per purificare e profumare l’aria, ma anche per unguenti e per il trattamento delle ferite. Anche Ippocrate e altri medici greco-romani ne apprezzavano i poteri, così come il medico e filosofo persiano Hakim Avicenna, nato intorno al 980, famoso ancora oggi per la sua opera “Canone della medicina”, o la grande Hildegard von Bingen nel Medioevo.
I componenti dell’incenso sono stati oggetto di ricerca scientifica solo negli ultimi decenni. Particolare interesse suscitano gli acidi boswellici in esso contenuti.
Alto contenuto di acidi boswellici ad azione attiva
Il nostro incenso proviene da raccolta spontanea sostenibile nei paesi dell’Africa orientale (Somalia, Etiopia, Eritrea, Sudan) e dell’Arabia meridionale (Yemen e Oman). La resina giallo chiaro o giallo-brunastra, dal profumo gradevole, si ottiene incidendo i tronchi degli alberi di incenso, principalmente della specie Boswellia carterii. Secondo i risultati delle analisi, questa specie ha il più alto contenuto di acidi boswellici ad azione attiva di alta qualità. Il periodo di raccolta è tra dicembre e marzo.
Prima di essere ulteriormente lavorata, la resina di incenso viene controllata per verificare l’assenza di residui dannosi come metalli pesanti o pesticidi, in conformità con le severe normative della legge tedesca sugli alimenti. Tutti i controlli vengono effettuati in Germania. Successivamente, la resina viene macinata molto finemente e con particolare cura, sempre in Germania. Questo processo garantisce sia la conservazione di tutti i preziosi ingredienti dell’incenso, sia il loro miglior assorbimento da parte dell’organismo.
Composizione:
- Polvere di Ganoderma lucidum (solo corpo fruttifero e spore)*,
- Incenso (Boswellia carterii) in polvere,
- Capsule di idrossipropilmetilcellulosa (HPMC)
* da agricoltura biologica controllata. Il 50% degli ingredienti di origine agricola proviene da agricoltura biologica.
Dose raccomandata:
Assumere 1 capsula 3 volte al giorno con sufficiente liquido durante i pasti. Conservare il prodotto al riparo dalla luce, chiuso e fuori dalla portata dei bambini piccoli. Proteggere dal calore e conservare in luogo asciutto. Durante la gravidanza e l’allattamento, è consigliabile consultare il medico prima dell’assunzione. La dose giornaliera raccomandata indicata non deve essere superata. Gli integratori alimentari non devono essere utilizzati come sostituti di una dieta equilibrata e varia.
Produzione: (Clicca qui per vedere il nostro video di produzione)
La coltivazione e la trasformazione in capsule di polvere di funghi avviene completamente ed esclusivamente nella nostra azienda a Limeshain, in Germania. Il fungo maturo, appena raccolto viene essiccato subito dopo la raccolta nel nostro speciale processo di essiccazione delicato, macinato delicatamente in polvere con un mulino raffreddato ad acqua e riempito in capsule di HPMC. Non viene effettuato alcuno stoccaggio intermedio (ad es. in cella frigorifera). Grazie alla lavorazione immediata, rapida e delicata, garantiamo che tutti gli ingredienti importanti vengano conservati e che il fungo non perda le sue proprietà naturali e utili per l’alimentazione umana.
Peso netto:
1 barattolo contiene 90 capsule = 36 g (280 mg / capsula)















Sylvia K. –
Alla mia cagnolina è stato diagnosticato un tumore a mastociti di grado 2 un anno e mezzo fa.
Da allora, prende questo fungo e altri prodotti di MycoVital. Sta benissimo.
Gabriele G. –
Un’ottima cosa.
Ottimo prodotto. Sono quasi senza dolori.
Kerstin M. –
Ottimo prodotto!
Ordino da anni da Myco Vital. rnSono sempre molto soddisfatto della qualità!
Carna S. –
Ciao, il mio cane prende questo prodotto, sì
penso che le faccia bene, la combinazione con l’incenso ha davvero effetto… Grazie
Liselotte B. –
Lo uso per due delle mie gatte, Giorgina
lo prende senza problemi con qualcosa di gustoso. Invece Rico all’inizio lo mangiava bene, ma ora non vuole più prenderlo, ma se glielo spalmo intorno alla bocca, lo mangia.